Seleziona Lingua

sabato 23 gennaio 2016

Ispirato in una storia vera il nome dei personaggi sono stati cambiati per il diritto alla privacy.


Questa e la storia di Alessandro, Maria, Yolanda e Fabio


Alessandro e Maria sono fidanzati da 12 anni, anno superato tanti alti e basi nella loro storia ma sono comunque legati, e cosi che una sera prima dal natale Alessandro chiede a Maria di spostarlo e decidono che sarà il mese di luglio
Iniziamo ai preparativi per il matrimonio e già quasi tutto pronto.

Pensiero di Maria: Ho già comprato tutto e ho invitato tutti amici e parenti aspettiamo solo il fatidico momento e il mio cuore e talmente felice che non penso altro.

Pensiero di Alessandro: Io invece ogni momento che passa sono meno certo di volermi sposare, forse perché anche se certo di amarla da quando avviamo deciso di sposarci non avviamo più avuto un attimo di pace, lei è concentrata solo sul matrimonio e io mi sento trascurato.

Pensiero di Maria: Lui e il mio tutto sono 12 anni dalla mia vita nella quale lo ho seguito dà per tutto nelle buone nelle cattive e non è stato facile anche se io poi non sono stata sempre sincera con lui.
 Questo perché più volte sono stata delusa di lui e anche tradita e a questo punto li ho mentito e non li ho detto di essere in cinta.
Sono andata con mia madre in ospedale per un aborto anche se poi dopo mi sono tanto pentita e poi so per certo che se lui lo viene a sapere mi lasciare ve subito senza pensarci.

Pensiero di Alessandro: l’amo ma non mi vasta, siamo tropo diversi, lei non capisce le mie scelte di vita nelle mie sensazioni ci capiamo soltanto nel letto e poi dopo tanto tempo a diventato monotono anche questo.
Ho promesso di sposarla e ora le nostre famiglie ci aspettano da noi che ci sposiamo ma io sono molto confuso la verità, non ho il coraggio di dircelo.  

Pensiero di Maria: So di avere sbagliato tante volte con lui però si lo meritava, dopo tanti tradimenti subiti e giusto che ora mi lo sposi e lo faccia pagare per tutto quello che mi ha fatto soffrire in questi 12 anni.

Pensiero di Alessandro: La devo sposare a forza soprattutto per non deludere mio padre che la vuole bene come una figlia e io a lui ci tengo tanto non voglio deluderlo ma forse e questo il meglio per tutti e so che è la cosa giusta da fare ma perché non mi sento felice anzi mi sento torturato.

Due mesi dopo…….
Sono passati due mesi e tutto come prima i preparativi continuano e in Maria e Alessandro nascono ancora più dubbi sul loro matrimonio.

Marzo un pomeriggio bellissimo è Alessandro e in machina con un amico camino al lavoro quando qualcosa colpisce la sua attenzione.
Vedi passeggiare una ragazza sul marciapiede opposto dove guidava e decide di fare un giro perché vorrebbe conoscerla, niente diche e solito in lui cercare distrazioni anche se sta per sposarsi.
Alessandro si avvicina con il machina e li chiede:

 Alessandro: Ciao bella di dove sei.

Risponde la ragazza sconosciuta: Mi puoi dare un passaggio per favore cosi poi ti racconto di dove sono sto facendo tardi per un appuntamento di lavoro e il pullman no pasa poi darmi un passaggio per favore.

 Alessandro: Bene Sali ti accompagno. 
 La ragazza sale in machina di Alessandro e saluta a tutti due dicendo:
Mio nome è Yolanda sono brasiliana e abito qui da tempo sono stata sposata con una di vuoi italiano intendo.

Alessandro: Piacere di conoscerti Yolanda.
Yolanda: Piacere mio e grazie sei stato molto gentile in darmi un passaggio.

Alessandro: Piacere di conoscerti Yolanda.
Yolanda: Piacere mio e grazie sei stato molto gentile in darmi un passaggio.
Alessandro: Non ti preoccupare non e niente mi faceva capino anche a me.

Passano pochi minuti e Alessandro dice al suo amico
Alessandro: Robbi fai un bob
Poi si rivolgi a Yolanda e dice con uno sguardo dolce.
Alessandro: Mica ti dà fastidio semi faccio un spinello.
Yolanda lo guarda ride e poi dice:
Yolanda: Mica ti dà fastidio se mi lo fumo io lo tengo già pronto.
Pensiero di Alessandro: Al capito Robbi che mostra…Che dire lei era bella e non solo, aveva un sorriso che era bellissimo e suoi occhi mi facevano impazzire, suo corpo era perfetto, tutto quello che in una donna un uomo possa desiderare.
E io ragazzi, che dire, lei era un fulmine a sol sereno e mi era colpito in pieno.
Mi sono lascito andare e quella giornata volevo passarla con lei non mi importava più de andare al lavoro, ni de che stavo per sposarmi in quel momento esistevamo solo io e lei.
E così ho accompagnato il mio amico al ufficio e ho offerto il pranzo a Yolanda che ora mai fatto tardi per il suo appuntamento di lavoro un po’ triste e scoraggiata accetta.
Andiamo a una trattoria che conoscevo e ordiniamo da mangiare e lei comincia a raccontarmi un po’ de la sua vita, e io ero molto attento mi intrigava molto e poi fumava come me era una cosa che mi piaceva in lei a differenza di Maria con lei stavo tanto bene e sereno.
Siamo stati tutto il pomeriggio insieme e poi tornando a casa mi ha detto che se aveva trasferita da poco e aveva la casa messo vuota, cosi li ho detto sai a casa c’è una tv che ti poso regalare si non ti offendi.
Yolanda: Da vero grazie, ma io non ti conosco e sei così gentile ti ringrazio tanto ma non grazie.
Alessandro: Dai non e niente poi potarsi che un giorno poi farete qualcosa per me.
Yolanda: Va bene allora
Alessandro: Passiamo da casa mia prendo la tv e andiamo a casa tua.
Arriviamo sotto il mio palazzo e lei rimane in machina anche se a dire la verità io la ho invitata a salire, non con male intenzioni c’erano i miei sopra pero ero così bene con lei che mi faceva piacere farla vedere ai miei. Cosa insolita in me perché quando ho conosciuta Maria la ho fatto conoscere i miei dopo 2 mesi. Ma c’era qualcosa in quella ragazza che non so spiegare.
E quindi niente mi aspettato in machina.
Passano 5 minuti e io scendo con la tv la metto in machina e ripartiamo per andare da Yolanda.
Arriviamo a casa sua e io prendo la tv e la porto dentro casa sua.
Yolanda: Questa e la mia mamma.
Alessandro: Buona sera signora complimenti per vostra figlia.
Risponde la mamma di Yolanda
Angela: Piacere di conoscerlo e grazie mille per la tv, lo vuole un caffè.
Alessandro: Si signora grazie, si non la disturbo.
Angela: Non figlio mio per niente e un piacere.
Alessandro: Grazie allora lo aspetto.
Yolanda: Ci fumano un spinello il tempo che aspetti il caffè.
Alessandro: C’è la tua mamma ho vergogna.
Yolanda: Mamma lo sa, lei sa tutto di me. Siamo mamma e figlia, ma siamo anche due amiche. Poi mamma e giovane.
Pensiero di Alessandro: Quella parte di lei, mi era piaciuta, e non solo mi aveva anche colpito. Lei era tutto quello che ero anche io. Libera, sincera, spontanea, onesta con la mamma per primo e quindi penso anche con il altri, e poi io mi sentivo già cotto di lei.
Arriva il caffè e io non ho trovato ancora il modo di rivederla quale scusa poso usare. Forse la più semplice e la migliore. Li dico che ho voglia di fare una passeggiata con lei sta sera.
Lei accetta e io vado a casa, mi faccio la varva, i capelli e non vedo l’ora di vederla senza pensare per niente a Maria. Anzi in tutto il giorno non la ho nel meno telefonato.

Lasciate i vostri commenti cosa pensate che succederà dopo cosa ne pensate




© Copyright 2016 Infedeli100| All rights reserved |.
P.I. ZMRLML80P52Z504G |

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie mille dal vostro commento